Infiammazioni della mucosa, perdita di appetito e vomito sono i principali effetti collaterali della chemioterapia. L’alimentazione può aiutare il paziente oncologico a prevenire e ad affrontare al meglio questi disturbi. Ecco quindi alcuni consigli dal nutrizionista oncologico Vincenzo Liguori su quali alimenti introdurre nella dieta durante la terapia, quali sono i cibi da evitare in caso di tumore e quali comportamenti possono aiutare il paziente oncologico.

Alcuni comportamenti suggeriti dal nutrizionista oncologico ai pazienti in terapia

Il nutrizionista oncologico si occupa non soltanto di realizzare un piano alimentare su misura per il paziente in terapia, in grado di aiutarlo ad affrontare al meglio il percorso di cura, ma anche di fornire indicazioni e suggerimenti utili per avere uno stile di vita migliore.

Tra i principali consigli del nutrizionista oncologico c’è quello di masticare lentamente e bene per aiutare l’organismo a digerire e ad assorbire al meglio i nutrienti. Mangiare bene infatti, durante la terapia consente all’organismo di fortificarsi e coadiuva la buona riuscita delle terapie stesse.

Contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia grazie al cibo

Uno degli effetti collaterali della chemioterapia è la perdita di appetito, soprattutto nelle ore che seguono la seduta. In questi casi non bisogna preoccuparsi né sforzarsi di mangiare. L’appetito tornerà entro pochi giorni. In ogni caso, si può lievemente ridurre la quantità di cibo per pasto, ma soltanto per un periodo di breve durata.

Anche l’alterazione del gusto è un effetto collaterale della chemio. In questi casi, il nutrizionista oncologico suggerisce di bere lontano dai pasti e in quantità ridotta. Se possibile, si consiglia di sostituire l’acqua con tisane a base di finocchio o anice stellato, oppure con il the verde.

Molti pazienti oncologici in terapia lamentano un’alterazione del gusto che li porta a percepire un sapore metallico durante il pasto. In questi casi, per ridurre questa percezione, si possono sostituire le posate di metallo con quelle di altro materiale.

Tra gli altri effetti collaterali della chemioterapia ricordiamo la diarrea. In questi casi, è bene introdurre meno cibo nell’organismo e bere acqua minerale naturale, tisane o the deteinato, molto lentamente. Si consiglia di consumare le bevande a temperatura ambiente e al naturale, cioè senza l’aggiunta di zucchero o altri dolcificanti.

Effetto collaterale opposto è la stipsi, causata solitamente dai farmaci o da uno stile di vita sedentario. Anche in questo caso è bene bere molto e lontano dai pasti, sia acqua naturale sia bevande come tisane, the e succo di frutta, preferibilmente alla prugna o altra frutta dalle proprietà lassative. Anche una dieta ricca di fibre, cibi integrali e a lievitazione naturale accompagnati da verdure favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino.

Infine, nausea e vomito, possono essere contrastati dilazionando i pasti della giornata. Se solitamente facciamo 3 pasti al giorno è bene intervallarli con altrettanti spuntini. L’obiettivo è far sì che lo stomaco non resti mai vuoto. Per lo spuntino si consigliano cibi secchi e salati come le gallette di riso integrale

Cibi da evitare in caso di tumore

Ecco un elenco di cibi da evitare durante la chemio terapia:

Cibi da preferire durante la chemioterapia

Ecco un elenco di alimenti consigliati ai pazienti oncologici:


Nel caso in cui i farmaci provochino intolleranza al glutine, grano, orzo, segale e farro possono essere sostituiti con il riso integrale ben cotto e il miglio.

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